Suystems & network Solutions
il blog Seguici su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Linkedin Abbonati ai Feed del blog

Stampanti 3d

- Servizi HP


- Virtualizzazione server
- Virtualizzazione desktop
- Server Blade


- HP Integrity Servers


- Inventario Informatico
- IT Asset Management
- Monitoraggio sistemi informativi


- Sistemi gestionali ERP

prodotti

progetti
certificazioni
formazione

PMI

Eco sostenibilità, rispetto dell’ambiente, riduzione dei consumi energetici, comportamenti socialmente responsabili, strategie It in chiave “Green”. I temi sono attuali ma cosa fare per passare dalle parole debbano ora seguire i fatti. Secondo Gartner, importante società di ricerca e di analisi del mercato, un approccio Green all’It è destinato a diventare elemento discriminante per la maggiore efficienza di qualsiasi azienda.

Ma qual è il primo passo da fare per andare in questa direzione?

Come fare però per progettare un data center efficiente dal punto di vista energetico che abbia un impatto minimo sull’ambiente? Come si soddisfano questi requisiti in presenza di richieste crescenti in termini di servizi di business e quindi della necessità di implementare un numero superiore di server, di soluzioni di storage e di dispositivi di rete (e quindi maggiori consumi in fatto di alimentazione e raffreddamento) per supportare le applicazioni alla base dei processi di management?

Gartner propone una mappa che potrebbe aiutare le aziende a seguire un percorso, una griglia di azioni attuabili nel breve, nel medio e nel lungo periodo. Il primo passo da fare (inteso come lasso di tempo di circa 24 mesi), Gartner suggerisce alle aziende di attivarsi in progetti che prevedano la razionalizzazione degli spazi fisici e una migliore strategia per quanto riguarda alimentazione elettrica e sistemi di raffreddamento.

In altre parole, bisogna partire da un ridisegno dei data center, ottimizzare l’infrastruttura e razionalizzare quei sistemi che presentano livelli di utilizzo estremamente bassi, che non assolvono ad attività davvero utili. E ottimizzare significa ricorrere a server basati su processori multi core ad elevata efficienza energetica e dotati di tecnologie all’avanguardia, ottimizzare significa adottare in modo oculato ma strutturato soluzioni di virtualizzazione server e storage, riducendo di conseguenza il numero di dispositivi fisici che necessitano di alimentazione e raffreddamento, cioè di energia, senza pregiudicare i livelli di servizio e di esercizio predefiniti e la scalabilità necessaria per eventuali sviluppi futuri.

Ridurre il consumo energetico è possibile ma occorre mettere in preventivo azioni volte a consolidare e virtualizzare i data center e gestire in maniera (più) efficiente gli ambienti dinamici e virtualizzati. I minori consumi degli apparati di storage e dei server virtualizzati saranno la chiave per raggiungere obiettivi importanti in questa direzione, al pari della sempre maggiore focalizzazione verso infrastrutture e componentistiche “green”.

Infrastrutture It dinamiche, certo, ma anche più efficienti in termini di consumi: in altre parole avere un data center che possa seguire in modo adeguato i cambiamenti di strategia aziendale e che sia al tempo stesso meno esoso sotto il profilo del fabbisogno di energia. È, non solo ora, il sogno nel cassetto di tutti i Cio del pianeta e soprattutto di quelli a cui il 2009 porterà in dote un ridimensionamento dei budget di spesa.

Richiedi un contatto di approfondimento

 



 

 

CDM Tecnoconsulting SpA - Via Marconi, 25 - 43058 Sorbolo(PR) - tel. 0521 669411 - fax 0521 690900
Capitale Sociale € 1.000.000,00 i.v. - R.E.A. N. 162419 - Registro Imprese n. 16970 Codice Fiscale e P.Iva 01555050341

Home| Gruppo | Prodotti | Progetti | Referenze | Certificazioni | Formazione | Piccole e Medie Imprese | Lavorare con noi | Contatti | il blog |